Novità da #carlottaeisuoidolci: dalla fortesta Nera arriva un Wermut che coniuga i grandi vini del Baden con le acquaviti di Schladerer.
Belsazar è un’assoluta novità nella scena del wermut tedesco, categoria forse meno conosciuta rispetto al vermut di Torino o al wermouth di Chambery seppur altrettanto ricca di storia. La compagnia è stata fondata nel 2013 da Sebastian Brack e Maximilian Wagner, rispettivamente provenienti del mondo dei mixers e degli spirits, e si avvale della collaborazione della Schaladerer House Distillery, storico impianto situato al centro della Foresta Nera nella regione del Baden-Wurttemberg. Alfred Schladerer incarna la sesta generazione di maestri distillatori specializzati nella produzione di acquavite da frutta autoctona, un ingrediente fondamentale in fase di ottenimento del Wermut.
Le 4 varianti che compongono la gamma comprendono tutti 4 ingredienti fondamentali:
- vini selezionati tra le produzioni locali più caratteristiche
- botaniche selvatiche e coltivate
- acquavite di frutta
- mosto di vino invecchiato
I vini impiegati per la produzione provengono da due regioni altamente vocate del sud della Germania: il Markgraflerland incastonato fra il Bresgau e la Foresta Nera, noto per originare Rulander (Pinot Grigio) e Weiburgunder (Pinot Bianco) dallo spiccato profilo minerale, e il Kaisertuhl situato nel mezzo di colline vulcaniche sulle sponde orientali del Reno, noto per la finezza dei suoi Spatburgunder (Pinot Nero).
Nei 4 wermut prodotti vengono utilizzati SEI differenti cuvee ed assemblaggi, con aggiunta di mosto di vino fortificato con riserva di brandy francese invecchiato per 30 anni. 20 botaniche differenti (spezie, erbe, frutti e infiorescenze) vengono impiegate in fase di aromatizzazione, previa infusione in alcol neutro di segale per un periodo variabile a seconda del grado di estrazione richiesto. La successiva aggiunta di acquavite di frutta è un passaggio altamente caratterizzante per il risultato finale: Schladerer utilizza frutti endemici della regione del Baden e prevalentemente selvatici. I più ricchi in zuccheri naturali vengono fermentati e successivamente distillati in piccoli alambicchi di rame: queta categoria viene definita Wasser e comprende le ciliegie della Foresta Nera e le pere Williams. I frutti con una quantità insufficiente di zuccheri per far avviare una fermentazione spontanea vengono macerati in alcol neutro e ridistillati; questa seconda categoria ricade sotto il nome di Geist e comprende i piccoli lamponi di Baden. Dopo l’aggiunta finale di mosto di vino invecchiato in piccoli carati di rovere, il liquido viene ulteriormente lasciato a riposare in vasche di cemento, per poi essere filtrato e imbottigliato senza aggiunta di coloranti.
Da #carlottaeisuoidolci trovate il BELSAZAR VERMOUTH RED
Fonte: web – Sito del produttore: www.belsazar-vermouth.de
DA CARLOTTA LA DIFFERENZA C’E’ E SI SENTE




